La Governance Scolastica: Organi Collegiali e Competenze del DS
Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto, Giunta Esecutiva, Comitato di Valutazione (novellato da L. 107/15 e D.L. 36/22). Assegnazione dei docenti alle classi e poteri del DS ex art. 25 D.Lgs. 165/2001.
Quadro Normativo di Riferimento
Dirigenza delle istituzioni scolastiche
Competenze gestionali, organizzative e di indirizzo; poteri del datore di lavoro pubblico.
Organi collegiali della scuola
Collegio Docenti (art. 7), Consiglio di Circolo/Istituto (art. 10), Comitato di Valutazione (art. 11).
Poteri del Dirigente e valutazione docenti
Gestione dell'organico, chiamata e individuazione collaboratori.
Formazione continua e Comitato di Valutazione docenti
Riorganizzazione del comitato per la formazione incentivata dei docenti.
Concetti Chiave & Istituti Giuridici
- Il Dirigente Scolastico (art. 25 D.Lgs. 165/2001): ha la legale rappresentanza dell'istituzione scolastica; assicura la gestione unitaria; è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio; esercita autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane.
- (art. 7 D.Lgs. 297/94): organo tecnico della didattica; composto da tutti i docenti a tempo indeterminato e determinato; ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico, elaborazione del , adozione dei libri di testo, piano annuale delle attività di aggiornamento.
- (artt. 8 e 10 D.Lgs. 297/94): organo di indirizzo politico-amministrativo e di gestione economico-finanziaria; presieduto da un genitore; approva il , il , il e il Regolamento di Istituto.
- Assegnazione dei docenti alle classi: Il stabilisce i criteri generali; il Docenti formula proposte motivate; il Dirigente Scolastico adotta con decreto l'assegnazione formale (atto di natura gestionale non soggetto a concertazione sindacale).
- Collaboratori del DS (art. 25 c. 5 D.Lgs. 165/2001): il DS può avvalersi di docenti da lui individuati ai quali delegare specifici compiti (fino al 10% dell'organico dei docenti ex L. 107/2015).
Competenze & Adempimenti Operativi del Dirigente Scolastico
Convocare e presiedere il , predisponendo l'ordine del giorno.
Partecipare di diritto alle sedute del /Istituto e della .
Emanare il decreto annuale di assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi nel rispetto dei criteri generali approvati dal .
Nominare il Collaboratore Vicario e i collaboratori dello staff di presidenza.
Presiedere il per l' e formazione dei docenti neo-assunti.
Termini di Scadenza & Tempistiche di Legge
Trattazione Istituzionale & Dottrina
1. I Poteri del Dirigente Scolastico (Art. 25 D.Lgs. 165/2001) Il Dirigente Scolastico è il capo dell'istituto ed è titolare dei poteri del datore di lavoro privato ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Le sue funzioni includono: - Assicurare la gestione unitaria dell'istituzione scolastica; - Rappresentare legalmente l'istituto; - Curare la gestione finanziaria e patrimoniale e garantire la qualità del servizio; - Adottare i provvedimenti di gestione delle risorse umane (organizzazione del lavoro, assegnazione cattedre, procedimenti disciplinari lievi); - Promuovere gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione con il territorio.
2. La Matrice delle Competenze - **Consiglio d'Istituto**: - Approva il bilancio (Programma Annuale e Conto Consuntivo); - Approva il PTOF; - Fissa i criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi; - Delibera il Regolamento d'Istituto (orari, vigilanza, uso locali, viaggi di istruzione). - **Collegio dei Docenti**: - Ha competenza esclusiva sulla progettazione didattico-educativa; - Formula proposte per l'orario delle lezioni e la formazione delle classi; - Delibera l'adozione dei libri di testo e la scelta dei sussidi didattici; - Valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica.
Giurisprudenza di Rilievo (Consiglio di Stato, Cassazione, TAR)
«L'assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi scolastici costituisce espressione del potere organizzativo e datoriale del Dirigente Scolastico ex art. 25 D.Lgs. 165/2001; non è sindacabile dal giudice ordinario se non per manifesta arbitrarietà o violazione dei criteri generali fissati dal Consiglio di Istituto.»
Modelli Operativi & Schemi di Atti Amministrativi del DS
Struttura & Fasi dell'Atto:
- Visto l'art. 25 del D.Lgs. 165/2001 e l'art. 396 del D.Lgs. 297/1994;
- Vista la delibera del Consiglio di Istituto n. ... recante i criteri generali di assegnazione;
- Viste le motivate proposte formulate dal Collegio dei Docenti nella seduta del ...;
- Tenuto conto delle richieste del personale e delle esigenze di continuità didattica;
- Decreta l'assegnazione dei docenti come da prospetto allegato, parte integrante del provvedimento.
Focus Concorso: Cosa Chiedono all'Esame
- Il preciso riparto di competenze tra Consiglio di Istituto e Collegio dei Docenti (cosa spetta all'uno e cosa all'altro).
- Il ruolo e la composizione del Comitato per la Valutazione dei Docenti (art. 11 D.Lgs. 297/94) nelle due diverse funzioni (anno di prova docenti vs valorizzazione del merito/formazione continua).
- La natura giuridica dell'atto di assegnazione dei docenti alle classi e limiti alla discrezionalità del DS.
Nel wiki normativo (94)
Pagine con citazione puntuale di articolo e comma e indicazione della vigenza. La scheda qui sopra è una sintesi di studio: in caso di divergenza fa fede la pagina del wiki.
Note Personali di Studio
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